Contributo del Presidente di Torino Wireless Prof. Ing. Rodolfo Zich
UN CIRCUITO STRUTTURATO NON EPISODICO IN UNO SPAZIO REGIONALE
La società attuale è caratterizzata da un contenuto particolarmente elevato di conoscenze tecniche e scientifiche nei prodotti e nei servizi e dalla disponibilità di soluzioni molto potenti per la condivisione ed il trasferimento delle conoscenze. In questo contesto la dinamica e lo sviluppo di una economia risultano sempre più dipendere dalla capacità di creare nuova conoscenza e di utilizzarla trasformandola in innovazione di prodotti e di processi.
Il momento di creazione del sapere e della formazione culturale e quello della sua utilizzazione per la creazione di tecnologie, prodotti e servizi devono essere prossimi e capaci di interagire per far fronte alla crescente complessità dei problemi, alla contrazione dei tempi utili per la loro soluzione ed alla dilatazione degli ambiti territoriali coinvolti. Lo spazio regionale, in quanto contenitore appropriato di reti di relazioni tra soggetti produttori e utilizzatori di innovazione e sede competente per realizzare processi di governance che trasformano obiettivi generali in progetti concreti, è stato riconosciuto anche a livello europeo come uno dei luoghi più idonee per strutturare ed alimentare la creazione e l’utilizzazione dell’innovazione.
La Fondazione Torino Wireless, che opera per sviluppare il Distretto tecnologico piemontese e per favorire l’integrazione di ricerca e sviluppo, imprenditoria e capitale di rischio in un unico circuito strutturato e non episodico, considera l’innovazione, in particolare quella connessa alle Information and Communication Technologies, una leva fondamentale per lo sviluppo imprenditoriale e per la crescita della competitività del sistema piemontese e si propone di stimolarla, tutelarla e utilizzarla in modo che i risultati siano fruibili da parte di imprese esistenti o costituiscano il punto di partenza per la creazione di nuove imprese. Il patrimonio di conoscenze esplicite e implicite presenti nell’area torinese è valorizzato attraverso la rete di cooperazioni che si stabilisce fra i diversi soggetti partecipanti al Distretto: governo nazionale e locale, Università, centri di ricerca, imprese, enti pubblici, banche e fondazioni bancarie.
Il Distretto sostiene la nascita dell’innovazione attraverso l’Istituto Superiore Mario Boella, che ha realizzato uno spazio di ricerca condiviso dove operano ricercatori del Politecnico e dell’Istituto su progetti di ricerca applicata, che spesso fruiscono del sostegno finanziario europeo. Il Distretto difende e valorizza l’innovazione attraverso il progetto Intellectual Asset Management (IAM), che presidia la catena del valore dell’innovazione, dalla pianificazione della ricerca alla brevettazione alla cessione dei risultati, con l’intento di stringere nuove collaborazioni e suscitare nuove opportunità di ricerca. La Fondazione, con il Progetto PMI, trasferisce l’innovazione al servizio delle piccole e medie imprese attraverso consulenze e studi di fattibilità, valutazioni del potenziale di business, prove in laboratorio ed in campo e specifici servizi tecnologici (Design Center for Microelectronics).