Contributo del Magnifico Rettore del Politecnico di Torino
Prof.Ing. Francesco Profumo
FORMAZIONE E RICERCA PER PROMUOVERE INNOVAZIONE
L’innovazione è un insieme di azioni indirizzate allo sviluppo di prodotti di elevata qualità ottenuti con processi manifatturieri che consentano di dare e mantenere competitività al sistema aziendale attraverso l’ampliamento di quote di mercato ed il raggiungimento di margini più remunerativi.
In quanto tale l’innovazione è tema di primaria importanza per il Politecnico di Torino nelle due attività che emergono dalla sua missione di istituzione universitaria: la formazione e la ricerca.
Nella formazione il Politecnico è impegnato sui tre livelli di studio: la laurea, indirizzata a fornire capacità professionali nel gestire l’innovazione, la laurea magistrale mirata alla creazione della stessa, ed il dottorato di ricerca rivolto alla anticipazione di modelli innovativi. Nei primi due livelli si creano le responsabilità per attivare e sviluppare convenientemente l’innovazione negli ambienti aziendali. Nel terzo si concepiscono futuri modelli di innovazione.
Nei tre livelli il Politecnico interagisce fortemente con l’esterno per fornire una formazione che possa promuovere al meglio l’innovazione.
E’ significativo che i corsi di laurea ed i piani di studio relativi siano concepiti e discussi con strette interazioni con il mondo esterno affinché i laureati rispondano al meglio alle esigenze innovative di cui lo stesso mondo ha necessità.
A livello di dottorato di ricerca l’attenzione del Politecnico verso l’innovazione è evidenziata dal fatto che circa il 65% delle borse di dottorato del Politecnico è attualmente messa a disposizione da Enti Esterni che verso i dottori di ricerca, attori anticipanti l’innovazione, manifestano grande interesse.
Attualmente alla scuola di dottorato del Politecnico di Torino fanno capo più di seicento dottorandi, molti di questi coinvolti in iniziative congiunte a livello europeo o internazionale. Nella scuola Interpolitecnica di Dottorato, iniziativa congiunta con i Politecnici di Milano e di Bari, vengono poi sviluppati, con importanti successi sul piano scientifico e formativo, studi e ricerche su aree tematiche trainanti (ICT, biomedica, ambiente e territorio, organizzazione della produzione).
Infine, sempre sul fronte della formazione, va indicato il progetto di integrazione tra Politecnici di Torino e di Milano sulla Alta Scuola Politecnica, ormai avviato per il primo triennio, per giovani talenti nei campi dell’Ingegneria, dell’Architettura e del Design, che intendono sviluppare le loro capacità interdisciplinari.
L’imperativa richiesta di innovazione cui il sistema produttivo si trova a far fronte richiede alle strutture accademiche, soprattutto al Politecnico, un forte impegno nello sviluppo di una formazione adeguata e mirata alle richieste provenienti da quella parte del mondo industriale bisognoso di introdurre innovazione. In questo quadro acquistano rilievo nuove figure imprenditoriali in cui alle competenze scientifico-tecniche siano coniugate capacità di iniziativa nel promuovere e gestire l’innovazione. La creazione dell’Ingegnere e parimenti del Dottore di Ricerca, Imprenditori, é la risposta responsabile del Politecnico alla sfida dell’innovazione. Sfida che deve essere affrontata con forte interazione ed osmosi tra l’accademia e le grandi aziende aperte e disposte ad investire risorse nella promozione di ricerca ed innovazione
Nella ricerca, che anticipa innovazione e sviluppo, il Politecnico è fortemente impegnato con successo. Circa il 12% del bilancio è ottenuto da finanziamenti per contratti di ricerca o bandi competitivi, la metà dei quali proveniente dal mercato aziendale, ad evidenziare quanto il Politecnico si presenti fortemente impegnato sul tema dell’innovazione.
Nell’ultimo quadriennio il Politecnico ha poi promosso la creazione di una rete di Laboratori di Alta Qualità (LAQ) in cui l’Amministrazione (per l’80%) e i Dipartimenti (per il 20%) dedicano attualmente il ragguardevole finanziamento annuo di circa 4 milioni di euro.
A completamento della formazione e della ricerca, il Politecnico contribuisce allo sviluppo di iniziative fortemente collegate all’innovazione. Spiccano fra queste l’Istituto Superiore Mario Boella (ISMB) dedicato alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e l’Istituto Superiore dei Sistemi Territoriali per l’Innovazione (SITI). Si tratta di iniziative congiunte del Politecnico con la Compagnia San Paolo fortemente indirizzate a temi innovativi. Attualmente un comitato promotore piemontese interuniversitario sta lavorando in fase conclusiva alla creazione di un Istituto Superiore di Genetica Umana.
Con specifica attenzione al tema dell’innovazione si colloca l’Incubatore di Imprese Innovative (I3P) con l’obiettivo di promuovere la creazione di nuove imprese da parte di giovani e ricercatori del Politecnico, offrendo supporti ed assistenza nelle fasi di avviamento.
E infine, ma non meno importante, il significativo contributo del Politecnico alla creazione ed alla gestione del Distretto Tecnologico di Torino Wireless.
La risposta globale del Politecnico di Torino alla sfida dell’innovazione si concretizza pertanto nel pieno impegno sui fronti che le sono propri. In particolare formazione e ricerca che rappresentano condizioni fondamentali per lo sviluppo di processi e prodotti di elevata qualità in grado di migliorare la competitività del nostro sistema produttivo e dei servizi presenti sul nostro territorio.