MOSTRA IN PIAZZA LIVIO BIANCO
21-23 ottobre 2005

L’INNOVAZIONE E’…

Su 200 mq in Piazza Livio Bianco (accanto alla Chiesa) in due tensostrutture
tre postazioni interattive e multimediali collegate tra di loro.

Obiettivo:
comunicazione e gioco con
1- messaggi introduttivi dibattito innovazione…
2- descrizione luoghi
3- il futuro con le innovazioni tra dieci anni

Prima postazione

Il robot chiede e risponde…
Si declina la parola innovazione, ci si chiede quali sono gli “ingredienti” base dell’innovazione, affrontando e raccogliendo le opinioni del pubblico e confrontandole sui principali argomenti in discussione
Ad es. l’innovazione per svilupparsi e crescere quali condizioni deve avere all’interno di un paese e di un territorio? Più innovazione vuol dire più ricchezza e quindi più possibilità di redistribuzione? Aspetti positivi e negativi di alcune innovazioni? Quali sono i settori più attenti all’innovazione oggi? Ci sono sviluppi da privilegiare, altri da evitare? Ci sono investimenti concreti?

Il gioco consiste in risposte in alcune postazioni computer collegati ad un robot industriale e ad un monitor: il pubblico guida, sposta, fornisce imput con la sua azione ad un robot industriale (il robot rapresenta un po’ le radici tecnologiche del territorio torinese). Ci si orienta quindi verso una direzione o un’altra; un grande monitor spiega e racconta fornisce risposte e rilancia interrogativi…

Seconda postazione

Luoghi dell’innovazione…
Una mappa scenografica, fisica e tridimensionale, di Torino e provincia mi fa vedere i luoghi dell’innovazione proposti dalla manifestazione Porte Aperte all’Innovazione.
La mappa su un grande piano di plexhiglass e in computer e in grande monitor
In computer (1) (e grande monitor da esterno) E’ una suggestiva e unica visione tridimensionale e virtuale di Torino e provincia: posso cercare casa mia, il mio ufficio, un monumento…
Il Mouse è già uno strumento vecchio: utilizzo una curiosa palla, un tondo senza fili che inclinato avanti e indietro governa le immagini; lancia un programma, inizia riprese dall’alto e in avvicinamento; su grande monitor scopro i luoghi dell’innovazione, guardo dentro i loro edifici e trovo le immagini fotografiche di Uliano Lucas (che fanno anche da piatto forte dell’allestimento in tutte le tensostrutture della Piazza che ospita la manifestazione); un grande reportage nelle imprese e laboratori scelti come punti di visita.

Terza postazione

Le innovazioni nei prossimi 10 anni…
Per distinguere fantascienza da scienza, ricerca, applicazione tecnologica. Quali sono le tecnologie reali che stanno entrando e entreranno nella vita quotidiana di tutti (a contatto diretto e indiretto) nel 2015?. Qualche esempio considerando i principali settori e filoni che sono prese in considerazione dal “viaggio” che la manifestazione propone con la visita ai luoghi dell’innovazione.

Letture, voci, scenari in grande monitor e in computer, tramite una “macchina”: “sfoglio” il libro del futuro e lo sintonizzo sul 2015, il futuro prossimo…. Che cosa ci aspetta? Che cosa si può già fare, che cosa è solo un’idea, che cosa in produzione?
I tecnici spiegano e propongono…


La Mostra è a cura del Museo A come Ambiente con la collaborazione di Ultramundum

Progettazione e staff di realizzazione
- Carlo Degiacomi, Manuele Degiacomi, Irene Zorio
- con la collaborazione di Giuseppe Moreo, Alessio Levrotto, Francesco De Lorenzi, Andrea Piacenza (ALMOSTREAL)
- Ultramundum: Fulvio Dominici Carnino
- DECSIA-tecnica e controllo del moto e TDE MACNO - Torino
- Uliano Lucas
- Supervisione: Nicola Bizzarro, Pierluigi Ossola, Antonio Strumia