Contributo dell’Assessore della Provincia di Torino Dott.ssa Giuseppina De Santis

UNA STRATEGIA DI CREAZIONE DEL VALORE PER IL NOSTRO SISTEMA PRODUTTIVO

Per favorire l’innovazione occorrono senza dubbio iniziative specifiche e risorse mirate, che sostengano le imprese nello sforzo di rimanere competitive. L’innovazione però, anche nella vita delle imprese, non rappresenta un episodio puntuale e circoscritto nel tempo: rappresenta invece un modo di essere, una strategia costantemente perseguita. Perché ciò sia possibile occorre che le imprese stesse possano operare in un ambiente amico dell’innovazione: dove dunque i processi innovativi e le dinamiche di cambiamento che questi innescano non solo non siano temuti, ma vengano anzi vissuti con fiducia dall’insieme degli stakeholders: dunque dai dipendenti, dai clienti, dai fornitori, dagli utenti dei servizi, dal sistema degli enti pubblici che con le imprese si rapporta, dalle agenzie formative (scuole, università, formazione professionale…).

“Porte aperte all’innovazione” vuole rispondere proprio a questa esigenza: far conoscere le opportunità, anche di crescita professionale e sociale e di successo economico, che l’innovazione offre, proporre l’impresa innovativa (dalle grandi alle piccole e piccolissime) come risposta vincente alla crisi dei settori maturi del nostro sistema produttivo.

È perciò un’iniziativa che, pur di taglio divulgativo, vuole essere aperta a tutti i soggetti che nel nostro territorio hanno voglia di fare e concretamente fanno innovazione, e impresa innovativa. E si propone anche di legare con un fil rouge una serie di iniziative avviate e altre che potranno partire, con l’ambizione di fare dell’innovazione una sorta di marchio del territorio della provincia, e delle imprese che lo animano.

Certo occorre evitare di cadere in una certa retorica, nella mera celebrazione delle eccellenze locali nel campo della ricerca tecnologica. E’ però un dato di fatto che l’iniezione di innovazione nel tessuto industriale sia la principale sfida aperta per il sistema produttivo di tutte le nazioni europee.

Recenti ricerche hanno verificato questo assunto sul campo, sottolineando come anche le piccole e medie imprese del nostro territorio sono soggetti protagonisti dell’innovazione, che non viene certo percepita come monopolio delle grandi aziende.

Per presentare qualche dato dell’esperienza diretta della Provincia di Torino occorre citare almeno due attività svolte proprio con le piccole e medie imprese:
- il progetto PROVIN, che ha sostenuto l'ingresso di giovani laureati in aziende della Provincia. Le attività svolte rappresentavano specifici progetti di innovazione, e sono state supervisionate da ricercatori del Politecnico e dell'Università di Torino. Riteniamo che questa esperienza, oltre a contribuire allo sviluppo delle aziende, abbia dato la possibilità di promuovere l'avvio di rapporti di collaborazione tra piccole imprese e dipartimenti accademici.
- Le attività degli sportelli MIP (Mettersi in Proprio), che sono rivolte al sostegno alla creazione d’impresa. Negli ultimi due anni sono nate con il sostegno del MIP circa 400 imprese. Di queste il 10% possono essere considerate a tutti gli effetti innovative, e sono seguite anche attraverso uno stretto rapporto con gli incubatori d’impresa universitari. Sono aziende che operano in campi diversi, ad esempio nella realizzazione di sofisticate analisi chimiche oppure progettando e realizzando nuovi prodotti ad alta tecnologia.

Durante “Porte Aperte all’innovazione” ci sarà tra l’altro l’occasione di incontrare alcuni di questi nuovi imprenditori: sarà una buona opportunità per confrontarsi con le idee, le proposte e le richieste di chi decide di scommettere certamente su se stesso e sulla propria preparazione, ma anche sul sostegno da parte di tutto il territorio per sostenere la capacità di creare valore aggiunto di un’impresa innovativa.