Contributo di Sergio Chiamparino sindaco Città di Torino, Antonio Saitta Presidente della Provincia di Torino,
Mercedes Bresso Presidente della Regione Piemonte

LE POTENZIALITA’ DELL’INTERO SISTEMA DELLA RICERCA E DELL’INNOVAZIONE

L'iniziativa che viene qui presentata, assume particolare rilevanza in un momento come questo in cui il territorio piemontese è al centro dell’attenzione internazionale per quanto concerne il prossimo evento olimpico. Sfata, infatti, una certa immagine di Torino e dell’intera regione come realtà in declino, su cui incombono per lo più minacce di crisi ed evidenzia invece quanto in alcuni settori Torino e il Piemonte - contando su un complesso di competenze industriali e scientifico/tecnologiche integrate - svolgano nel nostro Paese un ruolo fondamentale, con alcune “punte” di assoluta eccellenza internazionale.

Per questi motivi ci è parsa particolarmente interessante l’idea di dare il maggiore risalto possibile alle potenzialità dell’intero sistema della ricerca e dell’innovazione e di invitare i cittadini ad entrare in tale sistema per conoscerlo direttamente, al fine di fare meglio comprendere come ricerca e innovazione possano essere il volano di trasformazione del futuro scenario di sviluppo territoriale, contribuendo altresì al miglioramento della qualità della vita.

Abbiamo, così, voluto accogliere la suggestione di alcuni degli attori coinvolti nei processi di innovazione, in particolare dei partner di Lisem (l’incubatore d’imprese costituito nell’ambito del Programma Urban 2 di Mirafiori Nord), fortemente impegnati a realizzare un piano di lavoro focalizzato su formazione, creazione d’impresa e innovazione. Grazie quindi, alla collaborazione di attori pubblici e privati ha preso vita un evento già di per sé innovativo e singolare: una settimana di interazione tra istituzioni, aziende e cittadini, un’occasione per entrare nei laboratori dove si produce innovazione, una possibilità per incontrare chi ha fatto della ricerca una scelta di vita, un’opportunità per vedere come le nuove scoperte vengono utilizzate concretamente nelle imprese produttive.

I partner dell’iniziativa sono, ognuno con peculiarità diverse e significative, da tempo impegnati in percorsi di sviluppo o di supporto allo stesso, di sostegno alla ricerca e al trasferimento sia tecnologico sia di conoscenza, di programmazione o gestione di iniziative rivolte alle imprese già esistenti nonché ai potenziali imprenditori che intendono inserirsi sul mercato con idee innovative.

La Regione Piemonte, la Provincia di Torino e la Città stanno compiendo uno sforzo intenso nel senso del cambiamento: qualche segnale positivo di sviluppo si è già manifestato e altri se ne profilano all’orizzonte. Molto ci si sta adoperando in termini di promozione della crescita economica e del posizionamento anche internazionale della nostra area: dal potenziamento del sistema delle connessioni fisiche, delle reti informative e delle relazioni istituzionali al potenziamento del polo universitario, dell’attività di ricerca e di formazione professionale, della creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo di una nuova imprenditoria innovativa; dalla valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali alla promozione dell’industria turistica, senza tralasciare le ricadute delle questioni relative alla integrazione sociale ed ai problemi di sostenibilità economica e di coesione sociale.

Il nostro impegno istituzionale è indirizzato, oltre che al sostegno e al miglioramento dell’esistente, alla creazione di opportunità per il futuro.
Occorre scommettere con maggiore decisione rispetto al recente passato su linee di azione condivise con tutti gli attori, che seriamente individuino quali siano le trasformazioni che Torino, provincia e regione possono avere, e quali possano essere i pilastri della nuova economia, sapendo che è decisivo che si tratti di produzioni ad alto contenuto di conoscenza, integrata nella produzione del valore, sapendo che bisogna necessariamente fare leva su risorse cumulate nel passato, selezionando e coltivando quelle che possono essere investite per il futuro, partendo dai nostri "punti di forza".

Dobbiamo sapere che il nostro sforzo per la costruzione di un’eccellenza locale basata sulla conoscenza, poiché implica scelte di investimento e responsabilità di decisione, dovrebbe essere maggiormente sostenuto da un quadro di politiche per l'innovazione ampio, organico, coerente, ma non invasivo. Certamente i nostri sforzi otterrebbero molti più risultati se gli strumenti messi a sostegno della ricerca e dell'innovazione nel nostro Paese fossero:
- più chiari dal punto di vista delle linee guida
- più certi dal punto di vista dei tempi di realizzazione (progetti innovativi che si realizzano dopo tre anni non sono più innovativi)
- più sicuri dal punto di vista del finanziamento

Consapevoli che solo la realtà delle nuove tecnologie, insieme alla crescita e allo sviluppo dell’intero sistema di un complesso processo costituito da continui flussi di relazione tra attori e istituzioni (imprese, università, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, poteri pubblici) che congiuntamente creano, accumulano, modificano e trasferiscono conoscenze e tecnologie, è in grado di far evolvere le nostre filiere produttive, vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno concorso alla riuscita di quest'iniziativa e sottolineare lo sforzo congiunto e soprattutto la competenza di tutta la partnership.