I cambiamenti sono sempre, insieme, tecnologici, sociali e culturali, gli uni supporto agli altri. L’innovazione produce radicali, profonde ed estese trasformazioni non solo nel modo di lavorare, nei valori, negli stili di vita e nelle aspirazioni, ma anche nei singoli momenti della nostra vita quotidiana.
A questi cambiamenti deve corrispondere una “cultura” dell’innovazione estesa e partecipata. Il motore dell’innovazione è una società attiva nei singoli e nelle strutture, con atteggiamenti mentali positivi, capaci di sfruttare potenzialità, di valorizzare le risorse esistenti, di attrarre e attivare risorse, capitali, anche umani, di promuovere scelte, valori, corresponsabilità positive, collaborazioni, lontane da depressione e insicurezze oggi purtroppo abbastanza diffuse e non sempre motivate.